Quinta tappa a termine! 27-28 km -a seconda delle mappe!- percorsi in 5 ore e 55 minuti. Abbastanza agevole nel complesso. Partenza da Cacabelos -a proposito si e' dormito proprio bene!- alle 6 e 40. Fino a Villafranca del Bierzo -cittadina di grande valore artistico nella quale valeva la pena passare una notte- abbiamo proceduto insieme, dopodiche' ci siamo lasciati. Sono un paio di giorni che si sono aggiunti al gruppo Gianfranca e Giuseppe -sardi di Oristano-, e Raymond -insegnante tedesco-. Inoltre ieri abbiamo incontrato Victoria, insegnante australiana che si e' aggiunta alla comitiva. In realta' G.Franca, Giuseppe e Raymond conoscevano gia' Vicki in quanto gia' incontrata lungo il cammino da S. Jean. Lungo il tragitto ho scambiato 2 parole con Nat -un altro insegnante (?!?!?!?) americano di Boston e un ex ciclista spagnolo che ora alloggia nel nostro albergue.
L'albergue -Pequeño Potala- e' carino: offre alloggio, cena e colazione ad un prezzo complessivo di 14-15 euro. Ho un letto singolo in una mansarda molto caratteristica. Anche Carlos, l'hospitalero, e' molto cordiale.
Lungo il Camino mi sono fermato, casualmente, ad Ambasmetas in una chiesa per chiedere il sello -timbro sulla credencial- e recitare una preghiera. In mezzo alla chiesa campeggiava una statua che la signora di turno mi ha detto trattavasi della Vergine del Monte Carmelo festeggiata 2 giorni prima e patrona del Pueblo! Gli appianesi potranno capire, a questo punto, il mio stupore, visto che quest'anno non ho potuto presenziare alle celebrazioni del nostro 'Pueblo'!
La tendinite di Marco non peggiora e la mia vescica, dopo il trattamento di ieri, non l'ho neppure sentita!
Domani tappone! Avevamo previsto 30 km, ma Carlos ce l'ha sconsigliato! Ci saranno 10 km di salita fino a O Cebreiro e poi altri 20 di discesa! Carlos dice che e' meglio non forzare soprattutto per non peggiorare le condizioni di Marco e di ridurre la tappa di qualche chilometro. Credo che seguiremo il suo consiglio!
Che dire ancora? Sono contento e le vostre sensazioni sono esatte: e' un 'esperienza che bisogna fare almeno 1 volta nella vita!
Un abbraccio a tutti e grazie!!!
angel
venerdì 18 luglio 2008
giovedì 17 luglio 2008
Tappone dolomitico!!!
Ciaooooo!
Ragazzi sono stremato! Quella di oggi e' stata la tappa piu' dura sin d'ora:El Acebo-Cacabelos di 32 km. Ho seguito la compagnia per circa 16 km e in questo tratto abbiamo fatto 2 tappe piuttosto lunghe: una per feteggiare il nostro 100' km -io e Marco- e l'altra a Ponferrada per fotografare il bellissimo castello templare e far visita alla chiesa. Sta di fatto che ho coprto i 32 km in 8 ore! Gli ultimi fatti sotto un sole allucinante! Domani cerchero' di non dilungarmi troppo in pause e vedro' di arrivare a Ruitelan -27 km- entro le 13.
L'alloggio presso l'albergue municipal non e' per nulla confortevole. Non offre nulla...solo da dormire in stanze da due.
Ieri sera grande spaghettata comunitaria con canti di gruppo finale...proprio una bella serata. La notte, poi, e' stata da dimenticare con il coreano che dormiva sotto di me a russare quasi tutta la notte! Stamane poi, abbiamo salutato Luigi e Stefania -i due sposini in viaggio di nozze- perche' loro non hanno la nostra 'fretta' e cosi' difficilmente li reincontreremo lungo il notrso cammino per Santiago.
Marco continua ad avere problemi ai tendini ed io mi sono accorto di avere delle ampollas -vesciche- sul talloni.
Cacabellos -2 elle?- e' adagiata su un fiume dove io e Marco siamo stati a fine tappa per fare un pediluvio rigenerante. Acqua gelida ma gradevole.
Pe ora e' tutto!!
¡Hasta pronto!
angel
Ragazzi sono stremato! Quella di oggi e' stata la tappa piu' dura sin d'ora:El Acebo-Cacabelos di 32 km. Ho seguito la compagnia per circa 16 km e in questo tratto abbiamo fatto 2 tappe piuttosto lunghe: una per feteggiare il nostro 100' km -io e Marco- e l'altra a Ponferrada per fotografare il bellissimo castello templare e far visita alla chiesa. Sta di fatto che ho coprto i 32 km in 8 ore! Gli ultimi fatti sotto un sole allucinante! Domani cerchero' di non dilungarmi troppo in pause e vedro' di arrivare a Ruitelan -27 km- entro le 13.
L'alloggio presso l'albergue municipal non e' per nulla confortevole. Non offre nulla...solo da dormire in stanze da due.
Ieri sera grande spaghettata comunitaria con canti di gruppo finale...proprio una bella serata. La notte, poi, e' stata da dimenticare con il coreano che dormiva sotto di me a russare quasi tutta la notte! Stamane poi, abbiamo salutato Luigi e Stefania -i due sposini in viaggio di nozze- perche' loro non hanno la nostra 'fretta' e cosi' difficilmente li reincontreremo lungo il notrso cammino per Santiago.
Marco continua ad avere problemi ai tendini ed io mi sono accorto di avere delle ampollas -vesciche- sul talloni.
Cacabellos -2 elle?- e' adagiata su un fiume dove io e Marco siamo stati a fine tappa per fare un pediluvio rigenerante. Acqua gelida ma gradevole.
Pe ora e' tutto!!
¡Hasta pronto!
angel
mercoledì 16 luglio 2008
S. Catalina de Somoza-El Acebo
Hola hermanos!
Tappa fantastica d'altura!! Partenza alle 6.20 -a digiuno perche' nell'albergue privato non era previsto neppure il servizio di cucina!!!- e arrivo a El Acebo alle 12.15. Tappa davvero impegnativa di 28,9 km soprattutto per via degli ultimi 3-4 km fatti in discesa in un sentiero pieno di pietre. Ho fatto diverse brevi tappe lungo il percorso per riprendere le energie spese lungo il cammino. Con Marco e Gianfranca abbiamo fatto solo il primo tratto insieme poi loro hanno tenuto il loro passo ed io il mio....ma come dice Jovanotti "Io non sono solo anche quando sono solo"! Ho raggiunto l'apice del Camino a La Cruz de Hierro -1505 m.- e qui mi sono liberato del sassolino che avevo raccolto nel giardino di casa. Lungo la salita pero' ne ho raccolto uno piu' grosso che ho depositato ai piedi della croce accanto a quello appianese. Nel tratto di discesa poi ho sostato da Tomas a Majarin che le guide riportano come uno dei piu' simpatici hospitalero del Camino: confermo!
Lungo il percorso ho scambiato 2 chiacchiere con un calabrese di Lamezia -non in dialetto!-, un ragazzo di Barcellona in bicicletta e 2 indiane di Bangalore.
Ieri sera abbiamo conosciuto Raymond, un insegnante tedesco atipico: molto ma molto simpatico che ha deciso che stasera nell'Albergue Parroquial dove stiamo alloggiando faremo una spaghettata tutti quanti insieme. Nell'albergue, mentre aspettavo i compagni di ventura, ho pranzato con un panino al prosciutto e formaggio e Pedro -un ragazzo che e' in viaggio da 3 mesi e mezzo e conta di fare il giro della Spagna a piedi per un totale di 7000 km!!- mi ha offerto una soupa a base di pasta e prezzemolo. Ho apprezzato molto il gesto e l'ho invitato alla nostra cena italo-tedesca. Altra nota: nell'albergue e' arrivata una coppia di giovani sposi di Cuneo in viaggio di nozze! Straordinario...come il viaggio che sto facendo.
Domani altra tappa piuttosto impegnativa. El Acebo-Cacabelos di 32 km circa di cui la maggior parte in discesa.
Un abbraccio a tutti e grazie di sostenermi! Vi sento...vi vedo mentre mi incitate. Non smettete di farlo!!!!
Angel
Tappa fantastica d'altura!! Partenza alle 6.20 -a digiuno perche' nell'albergue privato non era previsto neppure il servizio di cucina!!!- e arrivo a El Acebo alle 12.15. Tappa davvero impegnativa di 28,9 km soprattutto per via degli ultimi 3-4 km fatti in discesa in un sentiero pieno di pietre. Ho fatto diverse brevi tappe lungo il percorso per riprendere le energie spese lungo il cammino. Con Marco e Gianfranca abbiamo fatto solo il primo tratto insieme poi loro hanno tenuto il loro passo ed io il mio....ma come dice Jovanotti "Io non sono solo anche quando sono solo"! Ho raggiunto l'apice del Camino a La Cruz de Hierro -1505 m.- e qui mi sono liberato del sassolino che avevo raccolto nel giardino di casa. Lungo la salita pero' ne ho raccolto uno piu' grosso che ho depositato ai piedi della croce accanto a quello appianese. Nel tratto di discesa poi ho sostato da Tomas a Majarin che le guide riportano come uno dei piu' simpatici hospitalero del Camino: confermo!
Lungo il percorso ho scambiato 2 chiacchiere con un calabrese di Lamezia -non in dialetto!-, un ragazzo di Barcellona in bicicletta e 2 indiane di Bangalore.
Ieri sera abbiamo conosciuto Raymond, un insegnante tedesco atipico: molto ma molto simpatico che ha deciso che stasera nell'Albergue Parroquial dove stiamo alloggiando faremo una spaghettata tutti quanti insieme. Nell'albergue, mentre aspettavo i compagni di ventura, ho pranzato con un panino al prosciutto e formaggio e Pedro -un ragazzo che e' in viaggio da 3 mesi e mezzo e conta di fare il giro della Spagna a piedi per un totale di 7000 km!!- mi ha offerto una soupa a base di pasta e prezzemolo. Ho apprezzato molto il gesto e l'ho invitato alla nostra cena italo-tedesca. Altra nota: nell'albergue e' arrivata una coppia di giovani sposi di Cuneo in viaggio di nozze! Straordinario...come il viaggio che sto facendo.
Domani altra tappa piuttosto impegnativa. El Acebo-Cacabelos di 32 km circa di cui la maggior parte in discesa.
Un abbraccio a tutti e grazie di sostenermi! Vi sento...vi vedo mentre mi incitate. Non smettete di farlo!!!!
Angel
martedì 15 luglio 2008
Seconda tappa
Ciao!
Eccomi/ci a Santa Catalina de Somoza. La partenza stamane e' stata alle 6.40 dopo aver condiviso una colazione povera presso l'albergue con altri italiani.
Sebbene piu' breve rispetto a ieri -27 km- la tappa e' stata piuttosto impegnativa. Partiti da Hospital de Orbigo in 5 -io, Marco, una maestra di Oristano e due ragazze di Verona- ben presto ci siamo lasciati alle spalle le due veronesi e poco dopo anche Gianfranca ha rallentato il passo. Non abbiamo tenuto il passo 'folle' di ieri ma comunque siamo riusciti a tenere una media di 5 km/h. Non potevo pretendere di piu': Marco ha accusato ieri una dolore allo stinco ma ha tenuto alla grande. Abbiamo fatto un break nella caotica Astorga, anche per via del mercato settimanale -anche qui, Giuli!!!!-, e siamo ripartiti per gli ultimi 10 km. A S. Catalina siamo quasi a 1000 metri di altitudine e il paesino non e' quello che si dice 'un porto di mare'!Abbiamo trovato alloggio presso un albergue privato -5 euro- ma la qualita' e' decisamente buona.
Stanotte ho dormito proprio bene anche se solo fino alle 4 e 38!
Non posso esprimere tutte le mie emozioni! Una gioia inspiegabile mi ha pervaso quando stavo percorrendo gli ultimi 5 km: sara' stato merito del profumo dei fiori di ginestra che fiancheggiavano il sentiero o merito di tutti voi che mi state sostenendo. Vi vedevo tutti, passavo in rassegna i vostri volti...i volti di tutti quelli che si sono 'raccomandati'...i volti dei miei cari.
Domani una delle tappe piu' dure: da S. Catalina a El Acebo -28 km circa- passando dalla Cruz de hierro. Ci sara' un dislivello di oltre 500 metri e qui mi sbarazzero' della pietra portata da Appiano, quella che rappresenta il peso delle nostre fatiche, delle nostre paure...dei nostri dolori!
Un abbraccio a tutti e grazie per avermi soffiato alle spalle!
angel
Eccomi/ci a Santa Catalina de Somoza. La partenza stamane e' stata alle 6.40 dopo aver condiviso una colazione povera presso l'albergue con altri italiani.
Sebbene piu' breve rispetto a ieri -27 km- la tappa e' stata piuttosto impegnativa. Partiti da Hospital de Orbigo in 5 -io, Marco, una maestra di Oristano e due ragazze di Verona- ben presto ci siamo lasciati alle spalle le due veronesi e poco dopo anche Gianfranca ha rallentato il passo. Non abbiamo tenuto il passo 'folle' di ieri ma comunque siamo riusciti a tenere una media di 5 km/h. Non potevo pretendere di piu': Marco ha accusato ieri una dolore allo stinco ma ha tenuto alla grande. Abbiamo fatto un break nella caotica Astorga, anche per via del mercato settimanale -anche qui, Giuli!!!!-, e siamo ripartiti per gli ultimi 10 km. A S. Catalina siamo quasi a 1000 metri di altitudine e il paesino non e' quello che si dice 'un porto di mare'!Abbiamo trovato alloggio presso un albergue privato -5 euro- ma la qualita' e' decisamente buona.
Stanotte ho dormito proprio bene anche se solo fino alle 4 e 38!
Non posso esprimere tutte le mie emozioni! Una gioia inspiegabile mi ha pervaso quando stavo percorrendo gli ultimi 5 km: sara' stato merito del profumo dei fiori di ginestra che fiancheggiavano il sentiero o merito di tutti voi che mi state sostenendo. Vi vedevo tutti, passavo in rassegna i vostri volti...i volti di tutti quelli che si sono 'raccomandati'...i volti dei miei cari.
Domani una delle tappe piu' dure: da S. Catalina a El Acebo -28 km circa- passando dalla Cruz de hierro. Ci sara' un dislivello di oltre 500 metri e qui mi sbarazzero' della pietra portata da Appiano, quella che rappresenta il peso delle nostre fatiche, delle nostre paure...dei nostri dolori!
Un abbraccio a tutti e grazie per avermi soffiato alle spalle!
angel
lunedì 14 luglio 2008
Prima tappa!!!!!!!
Hola compañero!!!!
Tutto bene???
Ho da poco completato la prima tappa!!! La Leon-Puente y Hospital de Orbigo di 35,5 km!! Non male come prima tappa vero??
Sono partito stamattina alle 6.30 dopo una notte a dir poco travagliata. Sono arrivato a Leon ieri sera intorno alle 19 e ho trovato alloggio nell'Hospital delle suore benedettine in una 'camera' che ospitava almeno 40 persone!!! Dopo la benedizione delle 21.30 -"....tenemos que buscar la paz de el corazon!"- luci spente alle 22.30. Rumori di tutti i tipi e gente irrequieta mi ha fatto dormire solo 3 ore! Tuttavia il desiderio di cominciare la vuelta era talmente grande che alle 5 mi sono alzato e ho chiamato il mio compagno di avventura Marco -incontrato alla stazione di Leon-. Colazione frugale alle 6 e partenza alle 6.30. Tappa a Villar de Mazarife alle 10 dopo 21,5 km per un 'rifornimento' e poi di nuovo in marcia! Arrivo alle 13.05. Ottima media. Ho trovato un buon compagno di marcia che riesce a tenermi ottimamente testa. A Villar de Mazarife abbiamo scambiato 2 parole con l'hospitalero dell'albergue San Antonio de Padua. E' di Alicante ma per 6 mesi all'annno dedica la sua vita ai pellegrini del cammino per un voto fatto a Santiago. E lo fa molto bene visto la qualita' dell'albergue!-. Lungo il percorso abbiamo incontrato una signora di Montpellier che ha iniziato il cammino 2 mesi fa...da casa!!!!!!! 1200 km gia' fatti!!!! Ci ha detto che per il 25 luglio a Santiago -in occasione della festa di S. Giacomo- e' atteso il re Juan Carlos, la Coppa Europea vinta dalla Spagna e alcuni giocatori! Immagino il caos!
Bene....domani mattina ci aspetta una tappa di circa 28-30 km che ci portera' a Santa Caterina di Somoza. Mi duole un po' la spalla...null'altro!
Un abbraccio a tutti....
angel
Tutto bene???
Ho da poco completato la prima tappa!!! La Leon-Puente y Hospital de Orbigo di 35,5 km!! Non male come prima tappa vero??
Sono partito stamattina alle 6.30 dopo una notte a dir poco travagliata. Sono arrivato a Leon ieri sera intorno alle 19 e ho trovato alloggio nell'Hospital delle suore benedettine in una 'camera' che ospitava almeno 40 persone!!! Dopo la benedizione delle 21.30 -"....tenemos que buscar la paz de el corazon!"- luci spente alle 22.30. Rumori di tutti i tipi e gente irrequieta mi ha fatto dormire solo 3 ore! Tuttavia il desiderio di cominciare la vuelta era talmente grande che alle 5 mi sono alzato e ho chiamato il mio compagno di avventura Marco -incontrato alla stazione di Leon-. Colazione frugale alle 6 e partenza alle 6.30. Tappa a Villar de Mazarife alle 10 dopo 21,5 km per un 'rifornimento' e poi di nuovo in marcia! Arrivo alle 13.05. Ottima media. Ho trovato un buon compagno di marcia che riesce a tenermi ottimamente testa. A Villar de Mazarife abbiamo scambiato 2 parole con l'hospitalero dell'albergue San Antonio de Padua. E' di Alicante ma per 6 mesi all'annno dedica la sua vita ai pellegrini del cammino per un voto fatto a Santiago. E lo fa molto bene visto la qualita' dell'albergue!-. Lungo il percorso abbiamo incontrato una signora di Montpellier che ha iniziato il cammino 2 mesi fa...da casa!!!!!!! 1200 km gia' fatti!!!! Ci ha detto che per il 25 luglio a Santiago -in occasione della festa di S. Giacomo- e' atteso il re Juan Carlos, la Coppa Europea vinta dalla Spagna e alcuni giocatori! Immagino il caos!
Bene....domani mattina ci aspetta una tappa di circa 28-30 km che ci portera' a Santa Caterina di Somoza. Mi duole un po' la spalla...null'altro!
Un abbraccio a tutti....
angel
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